1) Quali saranno gli argomenti del ricorso?
I motivi di ricorso individuati sono numerosi.
In primis, l’illegittimo utilizzo della prova preselettiva, che in questo concorso è stata inserita esclusivamente con la finalità di determinare uno sfoltimento della platea dei candidati ammessi alla successive prove, nel senso cioè che è stato indicato un parametro meramente quantitativo al solo scopo di non aggravare i lavori di selezione.
Ciò appare in contrasto sia con il D.P.R. n. 487 del 1994, sia con numerose sentenze proprio del TAR Lazio.
2) Perché il limite del punteggio di 28/40 per aderire al ricorso?
Perché la normativa in materia di concorsi pubblici parla di superamento delle prove in caso di punteggio pari o superiore a 7/10.
Il punteggio di 28/40 equivale a 7/10.
3) Quante possibilità di vittoria ha il ricorso?
Un avvocato serio non indica percentuali sulle probabilità di vittoria di un ricorso.
Tuttavia, ad avviso dell’Avv. Antonio De Angelis, il ricorso è fondato, ed è pertanto ragionevole sperare nel buon esito dello stesso.
4) Quanto costa aderire al ricorso? Ci sono altre spese da sostenere oltre alle 150 euro?
NO. Il costo per la partecipazione al ricorso è di € 150,00. Come chiarito nella scheda informativa, nessuna ulteriore somma sarà dovuta all’Avv. Antonio De Angelis per tutto il giudizio al TAR.
La somma ricomprende sia gli onorari che le spese. Eventuali spese originariamente non previste saranno tutte ed esclusivamente a carico dell’Avv. Antonio De Angelis.
5) Quali sono le tempistiche del ricorso?
Il ricorso verrà avviato nel mese di luglio 2017, così da cercare di ottenere la fissazione di una udienza dal TAR Lazio nel mese di agosto 2017. In ogni caso, l’obiettivo è quello di cercare di ottenere un provvedimento favorevole (ammissione alle prove successive) prima dell’inizio delle prove motorio/attitudinali (la cui data non risulta ancora fissata), così da partecipare alle stesse insieme a color che hanno ottenuto 38-39-40/40.
6) Possono partecipare al ricorso coloro che hanno superato i limiti di età previsti dal bando ma hanno comunque sostenuto le prove preselettive?
No, in questo momento la partecipazione al ricorso di coloro che hanno superato i limiti di età previsti dal bando, ma hanno comunque sostenuto le prove preselettive conseguendo un punteggio pari o superiore a 28/40 non è prevista.
Per detta tipologia di ricorrenti sarà necessario attendere i primi giorni del mese di luglio, quando è attesa una nuova pronuncia del Consiglio di Stato sui ricorsi relativi al limite di età.
7) Si può partecipare al ricorso da qualsiasi parte d’Italia?
Si, il ricorso è collettivo e si può aderire da qualsiasi parte d’Italia. Il ricorso verrà proposto per tutti al TAR del Lazio.
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