Diplomati ITP: si può ancora proporre ricorso.

itpCon il D.M. n. 374 del 1 giugno 2017, il MIUR ha disposto le modalità di aggiornamento/inserimento nelle graduatorie di istituto.

Tale decreto non consente agli I.T.P. (Insegnanti tecnico pratici) di essere inseriti nella seconda fascia d’istituto (G.I.), costringendoli dunque a rimanere nella terza fascia d’istituto.

Ciò nonostante alcuni recenti orientamenti giurisprudenziali, che hanno addirittura riconosciuto il diritto degli I.T.P. ad essere inseriti non solo nella seconda fascia delle graduatorie d’istituto.

Recentemente, con una nota del 14 agosto 2017, il MIUR, prendendo atto delle numerose sentenze favorevoli agli I.T.P., ha disposto che tutti i diplomati I.T.P. aventi un ricorso giudiziale pendente vengano automaticamente inseriti in seconda fascia d’istituto.

Appare dunque quantomai importante aderire ad un procedimento giudiziale (ad oggi, l’unico possibile è il RICORSO STRAORDINARIO AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, essendo scaduti i termini per la presentazione di un ricorso al TAR), presupposto per poi chiedere l’inserimento nella II fascia d’istituto (senza la necessità di attendere il pronunciamento del giudice).

Non devono aderire al ricorso i diplomati I.T.P. che hanno già proposto ricorso al TAR.

Il costo di adesione al ricorso è di €  150,00. Nessuna ulteriore somma verrà richiesta per tutti il giudizio.

Sul punto, si fa rilevare che l’inserimento nella seconda fascia delle G.I. appare di particolare importanza in quanto, secondo alcune importanti proposte legislative in fase di discussione in Parlamento, a partire dall’a.s. 2017/18 anche i docenti inseriti nella seconda fascia delle G.I. potranno stipulare contratti a tempo indeterminato

PER TUTTE LE INFO  PER ADERIRE AL RICORSO, SCARICA LA SEGUENTE DOCUMENTAZIONE: scheda informativa ITP ricorso straordinario

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