CONCORSO STABILIZZAZIONE VOLONTARI VIGILI DEL FUOCO 2018: I RICORSI AL TAR

Il Ministero dell’Interno, con il D.M. n. 238 del 14.11.2018, ha indetto una procedura speciale di reclutamento riservata al personale volontario del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

L’intento del Bando è quello, certamente meritevole, di offrire una stabilizzazione  alle  migliaia di volontari che ogni giorno prestano servizio nel  Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco.

I requisiti richiesti per accedere al Concorso risultano tuttavia particolarmente selettivi:

  • iscrizione da almeno 3 anni, alla data del 1° gennaio 2018, negli apposti elenchi dei volontari del C.N.VV.F di cui all’articolo 6, comma 1, del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139;
  • aver prestato, alla data del 1° gennaio 2018, i seguenti giorni minimi di servizio in qualità di volontario del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco:
    – almeno 120 giorni, per i volontari di età inferiore a 40 anni;
    – almeno 250 giorni se uomini e 150 giorni se donne, per i volontari di età compresa tra 40 e 45 anni compiuti, con minimo un richiamo di 14 giorni negli ultimi 4 anni;
    – almeno 400 giorni se uomini e 200 giorni se donne, per i volontari di età superiore a 46 anni compiuti, con minimo due richiami di 14 giorni nell’ultimo quadriennio.

In particolare, ad apparire illegittima è:

  • L’INDIVIDUAZIONE DI UN LIMTE DI ETA’: Il Consiglio di Stato, anche nel precedente concorso per 250 vigili del fuoco, su ricorso proposto dall’Avv. Antonio De Angelis ha ammesso alle prove candidati che avevano superato il limite di età stabilito dal bando;
  • UN ELEVATO NUMERO DI GIORNI DI SERVIZIO: come noto, per motivi spesso non dipendenti dalla propria volontà, molti volontari dei VVF iscritti nell’elenco volontari anche da più di tre anni non sono in possesso dei giorni di servizio;
  • IL RAPPORTO TRA ETA’ E GIORNI DI SERVIZIO: il meccanismo indicato dal bando, che stabilisce un aumento dei giorni di servizio in comparazione con l’età, appare illogico ed eccessivamente pregiudizievole;
  • L’INDIVIDUAZIONE, PER IL PERSONALE VOLONTARIO CON PIU’ DI 40 ANNI, DI UN NUMERO MINIMO DI RICHIAMI.
  • L’ESCLUSIONE DI CHI NEL 2017 HA OPTATO PER L’ISCRIZIONE NELL’ELENCO DEI DISTACCAMENTI VOLONTARI.

Per tale motivo, lo studio legale dell’Avv. Antonio De Angelis sta predisponendo RICORSI AL TAR, sia collettivi che individuali.

In particolare:

  • RICORSO COLLETTIVO PER INSUFFICIENTI GIORNI DI SERVIZIO: ricorso riservato a coloro che non hanno il numero di giorni di servizio indicati dal Bando. Il costo di adesione al ricorso è di € 150,00 (senza nessuna ulteriore spesa). Per tutte le info scarica la scheda informativa: scheda informativa volontari vvf servizio

 

  • RICORSO COLLETTIVO PER INSUFFICIENTI RICHIAMI: il costo di adesione al ricorso è di € 150,00 (senza nessuna ulteriore spesa). Per tutte le info scarica la scheda informativa: scheda informativa volontari vvf richiami 

 

  • RICORSO COLLETTIVO PER CHI NEL 2017 HA OPTATO PER L’ISCRIZIONE NELL’ELENCO DEI DISTACCAMENTI VOLONTARI: il costo di adesione al ricorso è di € 150,00 (senza nessuna ulteriore spesa). Per tutte le info scarica la scheda informativa:scheda informativa volontari vvf primo elenco

 

  • In caso di sussistenza di altre problematiche che impediscono la partecipazione al concorso, potranno essere valutata la fattibilità di RICORSI INDIVIDUALI.  Per info sui ricorsi individuali inviare una mail a ricorsovigilidelfuoco2018@gmail.com.

Coloro che hanno sia un numero di richiami insufficienti che un numero di giorni di servizio insufficienti non devono aderire ad entrambi i ricorsi: è sufficiente che aderiscano al ricorso per insufficienti richiami.

Il termine ultimo per aderire ai ricorsi è VENERDI 21 DICEMBRE 2018

E possibile contattare direttamente l’Avv. Antonio De Angelis chiamando tutte le mattine, dalle 7,30 alle 9,00 al seguente numero: 331.2770588

1492694960-vigili-fuoco-2-2-2

 

 

Lascia un commento

Blog su WordPress.com.

Su ↑