CONCORSO 1052 ASSISTENTI VIGILANZA MIBAC: RICORSO AL TAR

Martedì 28 gennaio 2020 sul sito del formez è stato pubblicato l’elenco alfabetico, provvisorio, degli ammessi alla prova scritta di cui  al concorso pubblico, per esami, per il reclutamento di n. 1.052 unità di personale non dirigenziale a tempo indeterminato, da inquadrare nella II Area, posizione economica F2, profilo professionale di Assistente alla fruizione, accoglienza e vigilanza del Ministero per i beni e le attività culturali, per la copertura di posti presso gli uffici del Ministero.  La soglia minima di accesso è pari a 45,68.

Anche in questo concorso, le prove preselettive si sono caratterizzate  da alcune anomalie e irregolarità, analoghe a quelle che hanno caratterizzato altri recenti ricorsi (a titolo esemplificativo, il maxi concorso per la Regione Campania e il concorso per funzionari giudiziari), con particolare riferimento alla palese violazione del principio dell’anonimato e alle percentuali anomale di ammessi in alcune giornate di svolgimento delle prove.

Anche in questo caso infatti risulta  che a conclusione della  prova, lo staff abbia ritirato il foglio delle risposte senza l’utilizzo di una busta sigillata chiusa dal singolo partecipante. In altri termini, sia il cartoncino anagrafico sia  il foglio delle risposte sono stati consegnati allo staff senza che gli stessi fossero stati prontamente inseriti nelle due buste piccola e grande così come  stabilito dalle normative vigenti in materia.

Per questo motivo lo studio legale dell’Avvocato Antonio De Angelis sta predisponendo un ricorso al TAR, con l’obiettivo di far ammettere alle prove scritte coloro che non hanno superato le prove preselettive (indipendentemente dal punteggio conseguito).

Proprio nei giorni scorsi l’Avvocato Antonio De Angelis, nel ricorso proposto sul maxi concorso della Regione Campania,  ha ottenuto per irregolarità analoghe a quelle riscontrate nel concorso MIBAC  un importante risultato dal TAR:  l’ammissione alle prove scritte dei propri ricorrenti (LEGGI: MAXI CONCORSO REGIONE CAMPANIA 2019, IL TAR CAMPANIA AMMETTE 40 RICORRENTI ALLA PROVA SCRITTA). In ogni caso, in numerose sentenze, anche recenti, il TAR del Lazio ha stabilito che in caso di violazione dell’anonimato debba essere disposta l’ammissione dei ricorrenti alle prove successive.A ciò si aggiunga che con decreto cautelare del 5.3.2020, proprio con riferimento al concorso 1052 assistenti MIBAC l’Avv. De Angelis, per primo in Italia, ha ottenuto l’ammissione di un ricorrente alla prova scritta

OBIETTIVO DEL RICORSO: Consentire l’ammissione alla prova scritta a coloro che non risultano nell’elenco degli ammessi alla prova scritta.

CHI PUO’ ADERIRE AL RICORSO: Tutti coloro che non sono stati ammessi alla prova scritta, indipendentemente dal voto conseguito.

TIPOLOGIA DI RICORSO: Verranno proposti dei ricorsi collettivi al TAR Lazio.

COSTI DI PARTECIPAZIONE  AL RICORSO: Il costo per la partecipazione al ricorso è di € 150,00. La somma è comprensiva di tutto (diritti, onorari, IVA, CAP, spese vive). Nessuna ulteriore somma verrà richiesta per tutto il giudizio dinnanzi al TAR.

TERMINE PER ADERIRE: Tutta la documentazione necessaria per la partecipazione al ricorso dovrà essere inviata all’Avv. Antonio De Angelis con POSTA RACCOMANDATA entro e non oltre VENERDI 27 MARZO 2020  (farà fede la data di invio del plico).

Pur non essendo ancora stata fissata la data per le prove scritte, è importante aderire tempestivamente, così da essere certi di poter ottenere un provvedimento del TAR prima dello svolgimento delle prove scritte.

Per tutte le info e l’eventuale adesione scarica la scheda informativa:scheda informativa RICORSO MIBAC

 

Concorso-Assistenti-di-Vigilanza-Mibac

 

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