
Il Ministero dell’Università e della Ricerca, con la nota direttoriale n. 12779 dell’8 luglio 2024, in evidente contrasto con quanto stabilito nella legge n.56 del 2024, ha previsto che i medici specializzandi assunti con il decreto Calabria debbano comunque sostenere presso l’Università sede della Scuola di Specializzazione l’esame di passaggio di anno.
In particolare, il comma 548-bis dell’art. 1 Legge 145/2018 (introdotto nel 2024) recita che “Gli specializzandi, per la durata del rapporto di lavoro a tempo determinato, restano iscritti alla scuola di specializzazione universitaria e la formazione specialistica è a tempo parziale in conformità a quanto previsto dall’articolo 22 della direttiva n. 2005/36/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 settembre 2005. È sospesa la certificazione delle attività formative da parte del consiglio della scuola di specializzazione”.
La nota del Ministero dell’Università, indirizzata a tutti gli Atenei sedi delle Facoltà-Scuole/dipartimenti di Medicina e Chirurgia, risulta pertanto in contrasto con la legge sopraindicata.
Alcuni medici assunti con il c.d. decreto Calabria si sono rivolti allo Studio Legale dell’Avv. Antonio De Angelis, al fine di avviare una azione giudiziale con lo scopo di far dichiarare illegittima la nota del MUR dell’8 luglio 2024, ed evitare l’esame di passaggio di anno svolto dalle Università.
Lo Studio Legale dell’Avv. Antonio De Angelis predisporrà un ricorso collettivo; in caso di esito positivo, i ricorrenti non dovranno essere sottoposti all’esame di passaggio di anno da parte dell’Università sede della Scuola di Specializzazione.
Il costo di partecipazione al ricorso collettivo è di € 150,00; nessuna ulteriore somma verrà richiesta per tutto il giudizio.
Il termine ultimo per aderire al ricorso è venerdi 1 novembre 2024.
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