
Il 6 novembre 2025 è stato pubblicato l’elenco degli ammessi alla prova orale del concorso per 54 Dirigenti del Ministero della Giustizia.
Soltanto 58 candidati sono stati ammessi alla prova orale, un numero certamente molto basso e del tutto anomalo, considerando la tipologia di concorso.
Dall’analisi degli elaborati dei singoli candidati emergono inoltre numerose anomalie: in primo luogo, quasi tutti i non ammessi alla prova orale hanno ottenuto un punteggio molto alto nella prima prova scritta (che si è svolta il 20 maggio 2025) ed un anomalo punteggio molto basso nella seconda prova scritta (quella a contenuto più discrezionale, che si è svolta il 21 maggio 2025).
Oltre ciò, altre anomalie rilevate riguardano:
- tardiva comunicazione dei criteri di valutazione;
- la presenza di domande con più risposte possibili;
- la presenza di domande riguardanti materie non previste dal Bando;
- strumenti informatici inadeguati.
Altre anomalie sono in fase di analisi da parte dell’Avv. Antonio De Angelis.
L’Avvocato Antonio De Angelis ritiene che sussistano i presupposti per avviare una azione giudiziale, a cui potranno partecipare i candidati non ammessi alla prova orale.
Per tale ragione ha fissato una riunione on line per MARTEDI 11 NOVEMBRE alle ore 18,30, a cui tutti gli interessati potranno partecipare accedendo mediante il seguente link:
https://us06web.zoom.us/j/88385990502?pwd=f0srDb4mfQRltSheaU76pSruz35ufq.1
ID riunione: 883 8599 0502
Codice d’accesso: 646558
Nel frattempo, chiunque voglia segnalare anomalie e irregolarità nello svolgimento e/o nella correzione della prova scritta potrà farlo inviando una mail a: ricorso54dirigentigiustizia@gmail.com .
Con il ricorso al TAR verrà, in via principale, richiesta l’ammissione con riserva alla prova orale; in via subordinata la ricorrezione della prova scritta ad opera di altra commissione e/o la ripetizione della seconda prova scritta.
Il termine per aderire al ricorso collettivo è mercoledi 19 novembre 2025. Il costo per partecipare al ricorso collettivo è di € 290,00.
Qualora si intenda proporre un ricorso individuale il costo è di € 1.900,00 (oltre € 325,00 a titolo di contributo unificato, se dovuto). Si consiglia di intraprendere un ricorso individuale soltanto nel caso in cui si ritenga che la correzione della seconda prova scritta sia affetta da macroscopica illogicità e irragionevolezza; purtroppo la discrezionalità della commissione rende difficile sostenere l’illegittimità nel merito della correzione.
Per partecipare al ricorso collettivo scarica qui la documentazione:
Per intraprendere un ricorso individuale contattare direttamente l’Avv. Antonio De Angelis al seguente numero: 331.2770588.
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