PASSAGGIO DI PROFILO FUNZIONARI GIUDIZIARI: ILLEGITTIMO IL REQUISITO DELLA ANZIANITA’ DI SERVIZIO. RICORSO.

Con avviso del 25 novembre 2025 è stata indetta la procedura per il passaggio di profilo professionale per la copertura di complessivi 1.514 posti per il Dipartimento per l’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi in servizio a tempo indeterminato alla data di scadenza della domanda prevista nel presente avviso. Il passaggio non comporta variazioni della fascia economica di provenienza e del trattamento economico già in godimento, ma comporterà un mutamento delle mansioni proprie del profilo.

Il requisito della anzianità di servizio di almeno 7 anni “alla data del 26 aprile 2017” previsto dall’art.2 è palesemente illegittimo, traducendosi, di fatto, in un requisito di anzianità di servizio (del tutto illogica) di oltre 15 anni alla data di pubblicazione dell’avviso, che taglia fuori dalla possibilità di partecipare alla procedura centinaia di soggetti.

Sul punto, si fa rilevare che l’Accordo del 26 aprile 2017, sulla base del quale è stata redatta la nuova procedura, prevede espressamente la rimodulazione dei profili professionali per i soggetti con una anzianità di servizio di 7 anni.

La nuova procedura, imponendo una anzianità di servizio di 7 anni alla data del 2017, stravolge il senso della previsione contenuta nell’Accordo del 2017, imponendo di fatto una anzianità di servizio di 15 anni (7 + 8).

L’Avv. Antonio De Angelis , ha già promosso un atto di diffida al Ministero della Giustizia, chiedendo la modifica della anzianità di servizio. Il Ministero, del tutto inopinatamente, non ha dato riscontro alla diffida.

A questo punto l’unica strada possibile è quella della azione giudiziale.

Trattandosi di “progressione orizzontale” la giurisdizione è quella del Giudice del Lavoro (non del TAR).

Verrà pertanto proposto un RICORSO D’URGENZA COLLETTIVO AL GIUDICE DEL LAVORO DI ROMA, finalizzato a consentire la partecipazione alla procedura a tutti coloro che hanno maturato il requisito della anzianità di servizio di 7 anni alla data di pubblicazione dell’avviso (25 novembre 2025).

Il termine per aderire al ricorso è VENERDI 16 GENNAIO 2026.

Il costo di partecipazione è di euro 150,00 per chi ha già aderito alla diffida, di euro 200,00 per chi non ha precedentemente aderito alla diffida. Nessuna ulteriore somma verrà richiesta per tutto il giudizio.

Per aderire al ricorso non è necessario aver prima aderito alla diffida o aver inviato la domanda di partecipazione.

Per tutte le info e per aderire al ricorso scarica la scheda informativa:

Per altri chiarimenti contattare direttamente l’Avv. Antonio De Angelis al seguente numero: 331.2770588.

Lascia un commento

Blog su WordPress.com.

Su ↑