
Il Consiglio di Stato, con ordinanza n. 5659 del 18 dicembre 2015 su ricorso proposto dall’Avv. Antonio De Angelis, ha accolto la domanda di ottemperanza alla precedente ordinanza n. 5872 del 2014, disponendo che (esclusi gli effetti per il piano straordinario di assunzioni per l’a.s. 2015/16) gli abilitati PAS debbano essere inseriti in GAE, e che il loro inserimento nelle graduatorie ad esaurimento possa comportare la stipulazione immediata di contratti sia a tempo determinato che indeterminato.
Il Consiglio di Stato ha stabilito che gli Uffici Scolastici Regionali coinvolti (USR Umbria e USR Lazio) debbano dare esecuzione alla ordinanza entro 15 giorni, nominando da subito, in caso di persistente inottemperanza, il Prefetto di Perugia e il Prefetto di Roma.
Il pronunciamento del Consiglio di Stato è importante per due motivi:
1) conferma il diritto degli abilitati PAS ad essere inseriti con riserva nelle GAE;
2) equipara l’iter giuridico degli abilitati PAS a quello dei diplomati magistrali (già destinatari di accoglimenti di domande di ottemperanza con analoghe modalità).
“Si tratta di un provvedimento importante” – spiega l’Avvocato Antonio De Angelis- “in quanto consente agli abilitati PAS, inseriti con riserva in GAE in forza di un provvedimento giudiziale, di stipulare anche contratti a tempo indeterminato. La conferma del provvedimento cautelare da parte del Consiglio di Stato consente anche di far sperare in un mutamento di orientamento da parte del TAR del Lazio che, ad oggi, ha sempre rigettato i ricorsi relativi agli abilitati PAS”.
Salve vorrei partecipare al ricorso è avete informazione necessaria su come fare
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