Tutti i partecipanti all’appello in Consiglio di Stato hanno ricevuto ieri una mail di aggiornamento.
Qualora qualcuno degli appellanti non avesse ricevuto la mail, è pregato di segnalarlo al seguente indirizzo: ricorsospecializzazioni@gmail.com
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In questi giorni è tornato alla ribalta il dibattito in ordine a quale sia il Giudice dinnanzi a cui incardinare le controversie aventi ad oggetto l’inserimento in GAE di abilitati/abilitandi TFA e PAS.
In particolare, il quesito è il seguente: la giurisdizione sulle controversie relative agli inserimenti in GAE di abilitati/abilitandi TFA E PAS è del Giudice Ordinario “G.O.” (in particolare, Il Tribunale del Lavoro) o del Giudice Amministrativo “G.A.” (TAR e Consiglio di Stato)?
A fronte di un recente (e per ora isolato) pronunciamento del “G.O.” Giudice del Lavoro di Cremona (che, evidentemente, decidendo, ha ritenuto di avere giurisdizione in materia) che ha inserito in GAE un abilitato TFA, vi sono contraddittori pronunciamenti del Giudice Amministrativo (“G.A.”).
Il TAR del Lazio, con sentenza n. 4202 del 2014, ha declinato la giurisdizione in favore del Giudice Ordinario (“G.O”) su un ricorso avente ad oggetto l’inserimento in GAE di abilitati TFA.
Successivamente però il Consiglio di Stato (“G.A.” di secondo e ultimo grado), sezione sesta, con la sentenza n. 1973 del 16 aprile 2015 ha affermato la Giurisdizione del Giudice Amministrativo “G.A” su tutte le controversie nelle quali vengono formulate censure: “attinenti ai criteri generali di formazione delle graduatorie ad esaurimento”.
Poco tempo prima, sempre il Consiglio di Stato, con ordinanze cautelari nn. 5873 e 5874 del 19 dicembre 2014 su ricorsi promossi dall’Avv. Antonio De Angelis, ha ammesso con riserva in GAE sia abilitati TFA che PAS, evidentemente ritenendo che la giurisdizione in materia sia quella del Giudice Amministrativo (“G.A.”).
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Il suindicato quadro giurisprudenziale fa chiaramente comprendere che, ad oggi, non vi possono essere certezze in ordine a quale sia il Giudice competente a decidere sulle questioni riguardanti l’impugnazione dei decreti ministeriali che dispongono il mancato inserimento in GAE di abilitati/abilitandi di TFA e PAS.
L’Avv. Antonio De Angelis, sulla scorta dei precedenti favorevoli ottenuti nel dicembre 2014 dinnanzi al “G.A.” (in particolare, le già citate ordinanze cautelari nn.5873 e 5874 del 2014, con cui è stato disposto l’inserimento in GAE di abilitati TFA e PAS), nonché della sentenza del Consiglio di Stato n. 1973 del 2015, ha ritenuto di incardinare le controversie riguardanti l’impugnazione dei recenti decreti ministeriali (in particolare, i DD.MM. del MIUR n. 325 e 326 del 3 giugno 2015) che negano l’inserimento in GAE di abilitati/abilitandi TFA e PAS, dinnanzi al Giudice Amministrativo “G.A.”, e dunque dinnanzi al TAR del Lazio (G.A. di primo grado).
Nell’ipotesi (non improbabile) in cui il TAR del Lazio dovesse declinare la giurisdizione in favore del Giudice Ordinario “G.O.”, la decisione del TAR verrà immediatamente impugnata dinnanzi al Consiglio di Stato (“G.A.” di secondo grado), che già in precedenti occasioni (le ordinanze cautelari di dicembre 2014, la sentenza di aprile 2015) ha invece ritenuto di avere giurisdizione su ricorsi aventi analoghe caratteristiche.
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E’ possibile che detto iter giuridico possa non concludersi entro settembre 2015 (data in cui verranno disposte le immissioni in ruolo dalle GAE). Sul punto, si fa rilevare che le GAE relative alla stragrande maggioranza delle classi di concorso non verranno esaurite con le immissioni in ruolo previste per l’a.s. 2015/16, ma verranno utilizzate anche per le immissioni in ruolo relative all’a.s. 2016/17.
In ogni caso, un eventuale provvedimento giudiziale intervenuto anche successivamente a settembre 2015, potrà spiegare i suoi effetti positivi (immissione in ruolo), anche nelle (poche) classi di concorso che verranno esaurite con le immissioni previste nel settembre 2015.
Per qualsiasi ulteriore chiarimento, è possibile contattare l’Avv. Antonio De Angelis dal lunedi al venerdi, dalle ore 18,00 alle ore 20,00, al seguente numero di cellulare: 348.4782212.
Sono pervenute in questi giorni presso lo studio legale dell’Avv. Antonio De Angelis numerose segnalazioni relative alle nuove sedi individuate per lo svolgimento delle prove del concorso SSM 2015.
In particolare, sembrerebbero confermate molte delle sedi ove lo scorso anno si sono verificate numerose irregolarità, aule del tutto inidonee ad un corretto e sereno svolgimento delle prove.
L’Avv. De Angelis predisporrà GRATUITAMENTE un atto di diffida alle autorità competenti, finalizzato a segnalare l’inidoneità delle nuove sedi.
Chi intende segnalare dette inidoneità, può farlo inviando una mail al seguente indirizzo: ricorsospecializzazioni@gmail.com.
Maxi condanna per il MIUR in un ricorso patrocinato dagli Avv.ti Antonio De Angelis e Cristiana Zanella. Una sentenza destinata a creare un precedente quella emessa dal Tribunale di Siena, sez. lavoro il 13 giugno 2013, avente ad oggetto l’illegittimità della stipulazione di contratti a tempo determinato da parte del MIUR.
Il Giudice del Lavoro di Siena (Dott. Cammarosano) ha condannato il MIUR al pagamento di € 61.433, 42, oltre interessi legali, in favore di una insegnante che dal 2005 ha stipulato contratti a tempo determinato con il Ministero, oltre che alla assunzione in ruolo della ricorrente.
Oltre a dette somme (in parte già percepite a titolo sia di retribuzione che di indennità di disoccupazione), il Tribunale di Siena ha condannato il MIUR al pagamento delle spese processuali ( € 7.195,00 per compensi professionali, oltre spese generali, IVA e CAP).
La sentenza stabilisce un principio importantissimo nell’ambito del contenzioso in materia di stabilizzazione dei precari della scuola: l’assunzione in ruolo e il riconoscimento di un risarcimento economico (in questo caso, particolarmente oneroso per il MIUR) non sono misure alternative. Ciò assume particolare rilievo, in considerazione del fatto che, fino ad oggi, la maggior parte dei Giudici Italiani hanno disposto o l’assunzione in ruolo o un risarcimento danni per la mancata assunzione.
Un’altra vittoria nella battaglia avviata da anni contro il precariato nella scuola.
Tutti i partecipanti all’atto di appello in Consiglio di Stato relativo alle graduatorie delle specializzazioni mediche riceveranno entro DOMANI LUNEDI 8 GIUGNO 2015 tutte le informazioni necessarie in ordine alle tempistiche del ricorso, anche alla luce delle ordinanze del CDS di venerdi 5 giugno 2015.
Si comunica che il termine per l’invio della documentazione relativa aL ricorso TFA è stato posticipato a VENERDI 5 GIUGNO 2015
Dopo il danno la beffa. Come noto, il MIUR non ha mai consentito agli abilitati con il TFA di essere inseriti nelle GAE.
Ciò nonostante le ordinanze del Consiglio di Stato del 19 dicembre 2014 che hanno invece disposto l’inserimento in GAE di soggetti abilitati TFA (cfr. ordinanza cautelare n. 5874 del 2014 su ricorso patrocinato dall’Avv. Antonio De Angelis).
La beffa è però costituita dal recente D.M. del MIUR n. 248 del 4 maggio 2015, che, nel prevedere la possibilità per coloro che acquisiscono il titolo abilitante entro il 1 agosto del 2015 di essere inseriti in II fascia delle graduatorie di circolo e di istituto, ha però previsto che detto inserimento debba avvenire in un elenco aggiuntivo, e cioè in coda.
Ad essere ulteriormente penalizzati da quanto contenuto nel decreto del MIUR n. 248 del 2015, risultano essere coloro che hanno conseguito (o stanno conseguendo) l’abilitazione TFA ma che non sono già inseriti in III fascia d’istituto.
Per detta categoria di soggetti (gli abilitati/abilitandi non inseriti in III fascia), non sembrerebbe essere prevista la possibilità di essere inseriti nella II fascia d’istituto (nemmeno in coda).
Il DM n. 248 del 2015 costituisce l’ennesimo schiaffo del MIUR agli abilitati TFA; per tale ragione, lo studio legale dell’Avv. Antonio De Angelis sta predisponendo un ricorso aperto a tutti gli abilitati/abilitandi TFA.
Per tutte le informazioni relative al ricorso, inviare una mail al seguente indirizzo: tfaricorso@gmail.com
Sin dall’inizio della professione mi sono occupato di diritto scolastico e di diritto allo studio, patrocinando ricorsi per docenti, collaboratori scolastici, personale ata, studenti, aspiranti specializzandi.
Tutte queste categorie si trovano a doversi scontrare con l’ottusita’ di un ministero, il MIUR (ministero istruzione, universita’ e ricerca), che quotidianamente calpesta i loro diritti.
Per questo motivo domani saro’ idealmente a Roma, a manifestare contro #lacattivascuola, l’ennesima riforma che tutela le ragioni di pochi, ignorando le reali istanze di chi ogni giorno lotta per conquistare la dignita’ di un posto di lavoro.
Antonio De Angelis
L’Avv. Antonio De Angelis, in collaborazione con il sindacato nazionale autonomo scuola AGORA’, sta predisponendo una iniziativa giudiziaria finalizzata ad ottenere l’inserimento in GAE di tutti gli abilitandi TFA (coloro che stanno frequentando i TFA e che concluderanno i corsi entro luglio 2015).
Per tutte le informazioni inviare una mail a: agorascuola@agorascuola.it oppure avv.antoniodeangelis@gmail.com