MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, PROCEDURA PER IL PASSAGGIO DI PROFILO PROFESSIONALE, FAMIGLIA PROFESSIONALE DEL DIRETTORE: PUBBLICATA LA GRADUATORIA DEFINITIVA. RICORSO CONTRO IL LIMITE DELLA ANZIANITA’ DI SERVIZIO ILLEGITTIMO.

In data 8 luglio 2026 è stata pubblicata sul sito internet del Ministero della Giustizia la graduatoria definitiva relativa ai vincitori del passaggio di profilo nell’area Funzionari, famiglia professionale del Direttore.

Con avviso del 25 novembre 2025 era stata indetta la procedura per il passaggio di profilo professionale per la copertura di complessivi 1.514 posti per il Dipartimento per l’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi in servizio a tempo indeterminato

Come segnalato fin da subito, il requisito della anzianità di servizio di almeno 7 anni “alla data del 26 aprile 2017” previsto dall’art.2 era palesemente illegittimo, traducendosi, di fatto, in un requisito di anzianità di servizio (del tutto illogica) di oltre 15 anni alla data di pubblicazione dell’avviso, che taglia fuori dalla possibilità di partecipare alla procedura centinaia di soggetti.

L’Accordo del 26 aprile 2017, sulla base del quale è stata redatta la nuova procedura, prevede espressamente la rimodulazione dei profili professionali per i soggetti con una anzianità di servizio di 7 anni.

La nuova procedura, imponendo una anzianità di servizio di 7 anni alla data del 2017, stravolge il senso della previsione contenuta nell’Accordo del 2017, imponendo di fatto una anzianità di servizio di 15 anni (7 + 8).

L’Avv. Antonio De Angelis aveva immediatamente promosso un atto di diffida al Ministero della Giustizia, chiedendo la modifica della anzianità di servizio. Il Ministero non ha nemmeno risposto alla diffida.

A seguito della pubblicazione della graduatoria definitiva, è possibile proporre una azione giudiziale, da parte di coloro che in queste ore hanno ricevuto una comunicazione di inidoneità con la seguente motivazione:

Mancanza del requisito di cui all’art.2 comma 1 e all’art. 4 comma 1 del Bando”.

Una separata azione giudiziale verrà proposta anche per coloro che non avevano proposto la domanda di partecipazione, e non hanno quindi ricevuto la comunicazione di inidoneità.

Trattandosi di “progressione orizzontale”, si ritiene che la giurisdizione sia quella del Giudice del Lavoro (non del TAR).

Verrà pertanto proposto un RICORSO COLLETTIVO AL GIUDICE DEL LAVORO DI ROMA, finalizzato a consentire la partecipazione alla procedura a tutti coloro che hanno maturato il requisito della anzianità di servizio di 7 anni alla data di pubblicazione dell’avviso (25 novembre 2025).

Il termine per aderire al ricorso è  LUNEDI 20 LUGLIO 2026.

Il costo di partecipazione al ricorso è di euro 190,00. Nessuna ulteriore somma verrà richiesta per tutto il giudizio.

Per tutte le info e per aderire al ricorso scarica la scheda informativa.

Per altri chiarimenti contattare direttamente l’Avv. Antonio De Angelis al seguente numero: 331.2770588.

Per tutte le info e per scaricare la documentazione necessaria per aderire al ricorso clicca qui:

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